Capita che al lavoratore dipendente, oltre allo stipendio, sia attribuito anche il godimento di un alloggio di servizio: è il caso, per esempio, del portiere condominiale, cui viene attribuito il possesso di un alloggio di proprietà del condominio sotto forma di benefit strettamente connesso al contratto di lavoro subordinato; l’alloggio diviene così parte integrante dello stipendio ed assurge a controprestazione strumentale rispetto alle mansioni svolte dal dipendente. Quando il rapporto di lavoro cessa, vuoi per
In caso di separazione o di divorzio, a chi spetta l’assegnazione della casa famigliare? Sul provvedimento di assegnazione incide il titolo di proprietà della casa? Ed infine, il provvedimento di assegnazione è definitivo o può essere revocato, ed in quest’ultimo caso a quali condizioni può essere revocato? Anzitutto, nel provvedimento di assegnazione della casa famigliare è del tutto ininfluente il titolo di proprietà della stessa, posto che ai sensi dell’art. 337 sexies c.c.l’assegnazione della casa
L’azione di riduzione: presupposti e finalità. La lesione della quota di legittima è la situazione che si verifica quando la quota di eredità che perviene all’erede non rispetta quella minima stabilita dal Codice Civile. Il codice, infatti, prevede che ai più stretti congiunti del defunto (il coniuge superstite, i discendenti o gli ascendenti) sia riservata una quota di eredità, detta appunto riserva. Quando il defunto o de cuius dispone per testamento che la maggior parte
L’installazione ex novo di un ascensore all’interno di un condominio successivamente alla sua edificazione rientra tra le innovazioni (art. 1120 c.c.) che l’assemblea può deliberare per il miglioramento e per un uso più comodo del bene comune; ma può anche rientrare tra le innovazioni “molto gravose o voluttuarie” di cui al successivo art. 1121 c.c. L’installazione di un ascensore può essere deliberata dall’assemblea condominiale con la maggioranza prevista dal V comma dell’art. 1136 c.c. (maggioranza
A chi competono e con quali criteri devono essere ripartite tra i Condomini le spese per la manutenzione o per la sostituzione del tetto condominiale ammalorato? La risposta non è sempre univoca e occorre distinguere caso per caso. Anzitutto, occorre partire dal dato normativo ricavabile dall’art.1117 c.c., stante il quale il tetto e il lastrico solare rientrano tra le parti comuni dell’edificio, salvo che non risulti diversamente dal titolo di acquisto. Il ché significa in linea